Giordania 2008Il diario e le impressioni
Il Diario di Roberta : La Partenza


by Lia Garavini

Il Diario di Roberta : La Partenza

giordania 2008, La partenza

GIORDANIA:

                lungo le vie dell’Antico Testamento

                                 (13 maggio 2008 / 27 maggio 2008 )

La decisione di rinunciare al secondo viaggio in Cina viene presa dal gruppo con molta sofferenza e qualche nervosismo però alla fine prevale, per diversi motivi, la scelta di abbandonare l’avventura per “la via della seta”.

La decisione

                                         
Le tensioni che, via via, si alimentano in Tibet e nello Xinijang anche e soprattutto in funzione delle prossime Olimpiadi, inducono la comitiva a riflettere sull’opportunità di partire e la rinuncia diventa definitiva.

Il destino vuole, ma lo scopriamo solo a posteriori,  di aver deciso per la scelta giusta poiché scansiamo gli effetti catastrofici di un terremoto che, con forza 7,8 gradi Richter, si scatena nel Sichuan, epicentro la capitale Chengdu,  proprio il giorno prima della nostra partenza per la Giordania che era diventata, nel frattempo, la nostra nuova meta.
Riusciamo ad incastrare il periodo della nuova destinazione, pari pari, all’interno della durata programmata per
la Cina.  

         Stato di Giordania

Lo Stato di Giordania

 

Si parte il 13 maggio e si tornerà il 27 dello stesso mese con estensione verso il mare egiziano di Sharm el Sheikh.                

         

                          Sinai

La penisola del Sinai con Sharm el Sheikh

 

Il viaggio comincia, effettivamente, dall’aeroporto “ Orio al Serio” di Bergamo e lo scalo previsto sarà Aqaba, città a sud della Giordania sulla riva nord-est del Mar Rosso.

La vacanza è già predefinita dall’operatore turistico del quale ci avvaliamo e non è paragonabile al tour “alla carta” cinese dell’anno precedente scelto su misura e in modo collettivo dal gruppo. Il bus sarà il mezzo di trasferimento per eccellenza visto che le percorrenze non supereranno i quattrocento chilometri giornalieri.

Per timore del traffico sulla A4 ( VE/MI ) partiamo di buon mattino. Il viaggio procede con molta tranquillità tanto che arriviamo all’aeroporto con largo anticipo sull’imbarco. A mezzogiorno decolliamo e dopo quattro ore di volo atterriamo all’aeroporto KING HUSSEIN INTERNATIONAL di Aqaba.

Scendendo dall’aereo il contrasto con la temperatura esterna è notevole. Già in piedi sulla scaletta la sensazione che si prova è quella di essere travolti da un potente soffio di aria caldissima. Il contatto con il clima giordano è quasi irreale e si ha la percezione di essere finiti all’interno di un enorme asciugacapelli.